Concorso “Gutermann & Prym cercano te!”: il mio progetto diventa realtà!

Tutto è cominciato in un caldo pomeriggio di fine Luglio, quando una cara amica mi invia con un messaggio la locandina di un concorso: “Gutermann & Prym cercano te! Scopri il contest”. 

Si trattava di un contest indetto da “Il Mondo Creativo – Salone dell’Hobbistica e del fai da te”, una delle più grandi fiere hobbistiche sul territorio italiano, che si terrà dal 17 al 19 Novembre a Bologna.

Per le vincitrici del contest, un premio fantastico: poter diventare, per i giorni della fiera, testimonial e promoter dei marchi Gütermann e Prym, e animare il loro spazio all’interno della fiera.
Per chi lavora con filati e sartoria, questi due marchi rappresentano il top della gamma come strumenti e prodotti, e per me hanno un significato molto speciale, visto che i miei primi uncinetti sono stati proprio del marchio Prym!

La prima fase del contest si è chiusa il 21 Luglio, e consisteva nel preparare un video di presentazione su sé stesse, illustrando i propri lavori e la propria personalità. Così mi sono messa all’opera, e devo dire che ho provato un po’ di emozione mentre registravo: raccontare com’ è nata la mia passione per il fatto a mano, il mio percorso di crescita come creativa, mi ha dato ancora più spinta ed entusiasmo, avevo voglia di mettermi in gioco e dare il massimo!

E alla fine il mio desiderio di passare alla fase successiva si è avverato: sono stata scelta insieme ad altre 9 creative nazionali per passare alla fase finale del concorso.

E qui è arrivato il bello! A ciascuna delle creative è stato inviato un pacco di prodotti dei due marchi, e con essi dovevamo realizzare un’opera unica ed originale, e condividerla sui nostri social e blog/siti.
I materiali contenuti nei kit variavano da set di ferri da maglia a stoffe, fili e colla per tessuti.. a me sono “toccati” i ferri da maglia! Ferri ergonomici della Prym di ultima generazione, bellissimi!

Sarò sincera, quando ho aperto la scatola ho avuto un attimo.. come posso dire..di panico. Erano diversi anni che non utilizzavo i ferri da maglia, essendomi concentrata sull’uncinetto per molto tempo.. così, ho chiamato l’unica persona che poteva consigliarmi su cosa fare.. mamma!
Quando le ho detto che mi erano stati assegnati i ferri da maglia, subito dopo una risata iniziale per smorzare la mia tensione, mi ha dato il miglior consiglio del mondo “Fai quello che sei più brava a fare, inventa qualcosa!“. Proprio vero che le mamme sanno sempre qual è la cosa migliore da dire!
Ho preso carta e penna e ho iniziato a fare bozzetti di tutto quello che mi passava per la testa..ma non ero mai veramente soddisfatta. Cercavo di far qualcosa di complicato, che stupisse.. e guardandomi allo specchio, ho avuto l’illuminazione.

Avrei fatto la cosa più semplice del mondo: avrei rappresentato me stessa.
Da qui è nata l’idea della mia borsa “Genova”: la città dove sono nata, con il suo mare dalle mille sfumature di colore, che nonostante mi sia trasferita in Piemonte da un anno, porto sempre nel cuore ed è parte di me.

Di cosa si compone il mio progetto?

La scelta del colore e del tipo di punto non è casuale: un gomitolo di lana da 200gr in tutte le sfumature dell’azzurro, e un pannello lavorato a dritto e rovescio alternati, a richiamare il disegno delle onde del mare.

La borsa è formata da un pannello centrale e due laterali esagonali:

  • il pannello è lavorato con ferri n°6, partendo da una base di 82 punti, lavorati su 100 giri: 10 giri di dritto e 10 giri di rovescio alternati; se volete riprodurre la borsa utilizzando l’uncinetto, vi basterà creare un pannello sempre rettangolare, di circa 70×50 cm in totale. Per riprodurre con l’uncinetto un motivo simile a quello che ho realizzato, potete lavorare il pannello con il punto costa inglese, alternato a giri di maglie basse normali.
  • i laterali della borsa  sono lavorati ad uncinetto con la tecnica del cerchio magico.
    Si realizza un cerchio magico di 6 maglie basse, al giro successivo un aumento (due maglie basse lavorate nella stessa maglia sottostante) per ognuna delle maglie presenti, per sviluppare poi il lavoro alternando maglie basse ed aumenti: iniziando con una maglia bassa e un aumento, nei giri successivi si aumenta il numero di maglie basse in modo progressivo, lasciando inalterati gli aumenti: si avranno così tre maglie basse e un aumento, quattro maglie basse e un aumento.. fino a raggiungere, come giro finale, sedici maglie basse e un aumento.

Il pannello e i laterali vengono poi “induriti” cucendo ad essi una rete per borse, che aiuta il filato a mantenere la forma finale.

Per i manici, ne ho scelti due in ecopelle color marrone, con fori per essere direttamente cuciti al pannello utilizzando lo stesso filato della lavorazione. Se non si disponde dei manici, si possono realizzare con l’uncinetto o i ferri, utilizzando lo stesso filato.

Per la chiusura della borsa ho creato poi una spalletta molto semplice con lo stesso filato, aggiungendo bottoni a calamita (18mm) con piedini, che nella parte esterna sono nascosti da un bottone antico, con sfumature di madreperla colorate, sempre sui toni azzurro/verde.
Per la spalletta: calcolate in cm quanto spazio avete tra un manico e l’altro quando la realizzate, sono due giri di maglia bassa normale, al terzo giro contate dal centro e dividete il lavoro in 4 parti: gli estremi vanno lavorati a punto bassissimo e i centrali a maglia alta.

Ovviamente la rete non deve rimanere alla vista, così ho cucito una fodera in raso azzurra su ogni elemento, coprendo la rete.

Poiché Genova è conosciuta come “La Superba”, ho voluto dare un tocco in più cucendo a mano del filo dorato lungo il bordo degli esagoni laterali, e ho lavorato sempre con ago, una trama lungo tutto il bordo del pannello con del filato lanoso color argento.

Il passaggio finale è stato cucire tutti gli elementi insieme, utilizzando gli avanzi del gomitolo, come viene mostrato nel video finale caricato sul mio canale Youtube, e che troverete alla fine di questo post.

Che dire, la soddisfazione personale arrivata alla fine del progetto è indescrivibile. Sono contenta di essermi messa in gioco con qualcosa di “diverso” rispetto al mio modo di lavorare la lana, ma soprattutto di essere riuscita a realizzare qualcosa che avesse in sé un po’ di “Silvia”, più che di Uncinetto d’Argento.

E sono rimasta piacevolmente stupita della facilità con la quale sono riuscita a riprendere il ritmo nel lavoro a maglia utilizzando i ferri della Prym, la loro ergonomicità e il leggerissimo materiale si sono adattati perfettamente alle mie esigenze, e mi hanno fatto tornare la voglia di prendere i ferri in mano con costanza. Nel video vi racconterò tutti i pregi di questi meravigliosi strumenti!

Il 30 Settembre questa fase del concorso si chiuderà, e sapremo quali sono le due creative scelte.. a prescindere dall’esito del contest, sono molto felice e ringrazio Il Mondo Creativo, Gütermann e Prym per avermi dato la possibilità di partecipare e arrivare fino a qui. Sono quelle esperienze della vita che ti porti dentro e ti aiutano a crescere, come persona ma soprattutto come creativa.
Ovviamente spero di arrivare a Bologna, dove ho saputo che le mie followers stanno già organizzando un piccolo raduno per conoscermi, non posso deluderle no? 🙂