Il Mondo Creativo e Hobby Show Garda: la mia esperienza come dimostratrice

Ho sempre visto le fiere creative come una sorta di “micromondo”: gente che va e viene, espositori, prodotti di ogni genere che vanno a riempire le borse e sacchetti dei visitatori..
Insomma, un luogo dove passare una piacevole giornata, magari in compagnia, e tornare a casa con il portafoglio un po’ più leggero, ma con il cuore pieno di voglia di creare.

 

Aver partecipato alle fiere de “Il Mondo Creativo” e “Hobby Show Garda” come dimostratrice dei prodotti Prym & Gutermann, mi ha permesso di scoprire l’altro lato delle fiere creative, un po’ sottovalutato, che è quello degli espositori.

L’espositore non è solo la persona alla quale paghiamo la merce o chiediamo le informazioni: è una persona costantemente aggiornata sulle tendenze del mercato, deve conoscere bene il prodotto che vende per saper rispondere alle nostre esigenze, essere sempre cordiale e con il sorriso sulla bocca, anche se si sente poco bene o la stanchezza inizia a prendere il sopravvento.
L’espositore spesso è il mediatore tra noi, acquirenti, e grandi aziende produttrici, se non è artigiano egli stesso.

 

Sono aspetti che molto spesso ci dimentichiamo, o che forse diamo per scontati.

Ho avuto l’opportunità di conoscere questa realtà in prima persona, per una volta ero io a stare “dietro la scrivania”: come dimostratrice la conoscenza del prodotto è fondamentale, averlo provato soprattutto è il tassello più importante! Io personalmente non riesco a consigliare alle persone di acquistare un accessorio o un filato, se per prima non l’ho testato e non ne conosco pregi e difetti.

Penso che la sincerità tra promotore e cliente sia la base per instaurare un rapporto di fiducia tra il marchio e i consumatori.
Da questo punto di vista posso dire di aver “toccato con mano” la serietà e la professionalità dei professionisti Prym & Gutermann: sono stata da subito accolta con entusiasmo, da persone preparate e disponibili, che hanno creato un ambiente sia di lavoro, sia di accoglienza del pubblico, davvero fantastico.

Un altro elemento che ha reso questa esperienza istruttiva ma soprattutto interessante, è stato l’aver conosciuto altre creative come me, anche in ambiti diversi da quello dell’uncinetto.

Prima fra tutte la mia compagna di avventura, Grazia di Rocchettiepois: una ragazza con un grandissimo talento per il cucito creativo, piena di energia ed entusiasmo, che rappresentava nello stand il mondo della sartoria.

Da lei ho imparato che la macchina da cucire non è un mostro meccanico impossibile da decifrare, basta semplicemente trovare il giusto approccio, e ovviamente una brava insegnante! A tal proposito vi segnalo che Grazia tiene diversi corsi di cucito creativo, andate a scoprirli sulla sua pagina facebook (a breve sarà disponibile anche il suo sito internet)!.

 

Parlando di altre creative, in fiera ho conosciuto delle bravissime ragazze che si occupano di sartoria e bijoux: sono le ragazze del mondo “Isola dei Conigli“, un laboratorio creativo “tutto in famiglia”, che spazia dallo stile classico fino al moderno, con tante stupende fantasie! Potete trovarle sul loro profilo instagram cliccando qui, inoltre spediscono in tutta italia, pensateci per i vostri regali di Natale!

Ci sono poi le ragazze de “Il Labbo“, e il miglior modo per presentarle è citare il loro sito:

Il LabBO è un’Associazione nata per portare avanti le iniziative intraprese dalla community di A Little Market Italia (il marketplace di oggetti fatti a mano, assorbito da Etsy nel 2017) che si pone come obiettivo primario quello di sostenere l’handmade Italiano a livello nazionale.

Organizzando, collaborando e promuovendo iniziative on-line ed off-line che favoriscano sia lo sviluppo dei singoli crafter (es. corsi di formazione, momenti di confronto e condivisione, consulenze, ecc…) sia, a livello di community, sostenendo eventi che promuovano l’handmade di qualità (es. market, eventi di settore, ecc.).

Durante la fiera mi sono iscritta a questa associazione, che seguivo da diverso tempo su instagram, perchè abbiamo lo stesso modo di intendere l’handmade: un mondo di collaborazione tra creative, che migliorano tra loro confrontandosi e scambiandosi conoscenze, che deve essere portato avanti tra noi, ma soprattutto con eventi di qualità sul territorio, per far conoscere al mondo il vero valore del fatto a mano.

Durante Hobby Show Garda, come dimostratrice all’interno dello stand del negozio “Il Filo di Arianna”, ho potuto constatare quanto sia importante per i clienti poter associare un “volto” al negozio dal quale hanno acquistato online: si chiude una sorta di “circolo di fiducia” tra il negozio ed il consumatore.

Posso quindi dire di essere riuscita a tirar fuori il meglio dalla mia partecipazione ad entrambi gli eventi, perché sono tornata a casa con tante nuove conoscenze, sia lavorative che personali, che mi renderanno sicuramente una creativa migliore!